Società Sportive… come fare WEB & SOCIAL

Società Sportive… come fare WEB & SOCIAL

Anche le società sportive, di qualsiasi sport si tratti, hanno bisogno di farsi conoscere nei giorni nostri. E cosa ci può essere di meglio che sfruttare il Web e i Social Media?

Ogni A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) o società professionistica che sia, ha il suo brand e farlo conoscere a livello internazionale, nazionale o territoriale è uno degli scopi che queste società hanno l’obbligo di prefissarsi.

Vuoi per far conoscere le attività o discipline svolte, vuoi per sfruttare la pubblicità di eventuali trofei vinti che possono fare da traino a far conoscere il buon nome e il buon lavoro svolto da queste società, in loro aiuto accorre il mondo del web e del social media, ma facendolo in modo corretto.

 

Consigli pratici

Torniamo agli albori, quando le società sportive non professionistiche creavano la loro fama tramite il passaparola e le vittorie sul campo. Perché prima dell’era digitale una società sportiva calcistica ad esempio, creava il suo buon nome già con la crescita del proprio settore giovanile e magari riuscendo a far debuttare questa o quella promessa calcistica in serie A con una squadra professionistica. Tutto questo faceva da cassa di risonanza all’epoca.

Oggi le società, pur puntando allo stesso modo sul settore giovanile, e fermo restando l’utilizzo del passaparola che nel tempo è diventato digitale, hanno a disposizione il web e il social media per far conoscere ad altri il loro prestigio.

Le società nell’era del 2.0 sono sempre sotto l’attento occhio critico del social e di chi ne fruisce. Ed è per questo che oggi chi fa sport, soprattutto a livello professionistico, ha bisogno di un’attentissima e perfetta comunicazione. E di conseguenza il social media marketing dei brand sportivi professionistici non può ridursi alla sola condivisione dei post, ma  è necessaria un’efficace attività di redazione e un’altissima qualità e quantità di contenuti, siano essi notizie di tipo redazionali, foto o video.

Ma la stessa filosofia deve essere utilizzata dalle associazioni sportive dilettantistiche. Perché se gli obiettivi di queste associazioni sono la promozione e la diffusione di ogni tipo di sport a tutti i livelli, soprattutto tra i giovani, dobbiamo anche ricordare che queste società devono far fronte sempre più spesso a situazioni economiche difficili e cosa c’è meglio dell’utilizzo dei social media per avere visibilità gratis? Ma anche in questo le società devono essere brave a sfruttare al meglio le potenzialità della rete.

E sicuramente il consiglio che do è quello di rivolgersi a un professionista del settore capace di saper consigliare e aiutare su come realizzare e sviluppare un sito web e i vari contenuti social da adottare. Perché è sempre di marketing che parliamo e ci sono tecniche e trucchi non scritti, che solo uno del settore, bravo e capace, conosce.

Cosa fare e come comportarsi online

Spesso, e sta diventando una moda, le società soprattutto dilettantistiche si affidano alla sola pagina Facebook per farsi conoscere. Ciò se da una parte può dare i suoi frutti, dall’altra quando non viene gestita ottimamente e abbinata ad altri social, resta fine a sé stessa.

Ma il primo passo fondamentale che una società deve fare, soprattutto a livello dilettantistico, è avere un sito web.

 

5 soluzioni per farsi conoscere

5 soluzioni per farsi conoscere

5 soluzioni per farsi conoscere

1 – Avere un sito web. Sì perché, per chi non lo sapesse, un sito web è come avere una carta d’identità online e che qualsiasi azienda o attività dovrebbe quasi obbligatoriamente possedere. Da esso l’interessato, infatti, può attingere notizie inerenti alla storia della società sportiva, i membri della dirigenza societaria, lo staff, le attività e i campionati svolti meglio ancora se corredati da risultati, classifiche e notizie sui vari tornei magari con abbinate foto e video, le strutture sportive utilizzate, orari contatti e indirizzi vari.

Con un sito web avete la possibilità di reclutare nuovi soci o iscritti e magari, dargli la possibilità di iscriversi non solo da computer, ma anche da tablet o smartphone anche di notte se essi vogliono. Un sito web fatto bene svolgerà un’attività promozionale gratis attraverso i vari motori di ricerca, Google in primis dandovi visibilità. Ultima cosa ma non di poco conto, un sito web fatto bene graficamente e a livello di contenuti, può essere una vetrina per eventuali nuovi sponsor.

2 – Essere attivo sui social media è fondamentale, giacché le persone passano molto tempo su questo e quel social. E’ una maniera per coinvolgere ancor di più iscritti, associati, genitori e interessati.

Al sito web quindi, bisogna abbinare i social media, partendo da Facebook. Un mezzo comunicativo veloce, dove post brevi ma intuitivi danno alle società la rapidità di cui hanno bisogno per comunicare informazioni in tempo reale su tutto ciò che accade a 360° in una società sportiva. Meglio ancora se fatto con foto e video capaci di attirare l’attenzione di chi visita la pagina.

E non solo, perché oltre a Facebook, due social media che contribuiscono ad avere visibilità sono Twitter e Instagram. Entrambi si appoggiano ai famosi hashtag e cosa c’è meglio di crearne uno ad hoc per la propria società rendendoci così rintracciabili e originali al tempo stesso?

3 – Una prassi molto importante da adottare è utilizzare i motori di ricerca per dare informazioni inerenti la vostra associazioni a chi vuole averne.

L’indiscusso primo motore di ricerca da saper gestire è Google. In esso si possono recuperare le più svariate informazioni, dalle ricette a guide d’uso per ogni genere di cosa e sicuramente informazioni inerenti attività.

Proprio perché ci sono moltissime informazioni che si possono recuperare, uscire tra i primi nei risultati di ricerca che una persona fa (perché le ricerche in genere sono es. “Scuola Calcio a Pescara” e non per nome dell’A.S.D. o Società) è difficile e spesso costoso. Per questo avere un sito web ottimizzato per Google, rende il tutto molto più semplice.

Inoltre non tutti sanno che esiste una piattaforma che funge da motore di ricerca di tutti gli sport. Il suo nome è Orangogo. Una piattaforma dove ogni società sportiva dovrebbe essere iscritta.

4 – Utilizzare storytelling, foto e video nel sito web e sul social con una raccomandazione: se si tratta di minori, chiedete ai genitori l’autorizzazione all’utilizzo dei media, tanto per esperienza sono sicuro che vi diranno di si (a quale genitore non piace sentirsi orgoglioso delle gesta del proprio figlio/figlia).

Le foto o i video pubblicate bene valgono più di mille pubblicità pagate. L’importante è che siano abbinate a un contenuto accattivante e a hashtag appropriati che riconducano alla vostra società.

5 – In ultimo il consiglio che mi sento di darvi, è quello comunque di investire un minimo nelle pubblicità online, magari utilizzando proprio i post più belli e che mettano in risalto la qualità del vostra società.

Ma al pro esiste sempre il suo contro e spesso si commettono degli errori che possono far perdere tutto il ben fatto fino a quel momento.

 

Cosa fare per non commettere errori

Cosa fare per non commettere errori

Cosa fare per non commettere errori

1 – Per prima cosa non utilizzate, dove potete gli acronimi (a es: A.S.D. ma scrivete dettagliatamente Associazione Sportiva Dilettantistica), soprattutto sul sito web. Aiuta a chi ne vuol far parte a entrare nel concetto di associazione.

2 – Trattate, nei contenuti, i vostri soci o iscritti da quello che sono e non da clienti. Avrà in essi quel senso di appartenenza, che vi potrà tornare utile soprattutto nel social (sicuramente vi riconvideranno i post facendo in modo che il passaparola si attivi).

3 – Se siete affiliati a qualche ente o iscritti al CONI, mettetelo in risalto, sia sul sito web sia sulla pagina Facebook. Vi aiuta ad avere credibilità.

4 – Se siete una società sportiva che ha un settore giovanile, fate passare il messaggio di svolgere in quel contesto, un’attività didattica e formativa e non solo sportiva. Gli interessati genitori, saranno più propensi ad affidare nelle mani del vostro staff i loro figli.

5 – Se i vostri associati svolgono gare o campionati, fatelo presente. Inserite risultati, classifiche, foto e video partendo dai campionati minori (scuola calcio) a salire. Fate sentire e vedere quanto orgogliosi siete dei vostri atleti e dello staff che li segue. Dare importanza a queste figure, che sono il fulcro della vostra società, li fa sentire orgogliosi e più propensi a dare il massimo in quello che fanno.

Conclusione

Spero di non essermi dilungato troppo nell’esposizione dell’articolo, anche se penso che quello che ho riportato, è solo la base per avere dei buoni risultati.

E ricordandovi comunque che è sempre meglio affidarsi ad un professionista del settore, non mi resta che augurarvi una buona lettura.

Come ottenere “mi piace” sulla tua pagina Facebook

Come ottenere “mi piace” sulla tua pagina Facebook

Hai una tua pagina Facebook e vuoi ottenere i “mi piace” per farla conoscere? Bene, niente di più facile da fare.

Ma cominciamo per gradi a spiegare cosa vuol dire mettere “mi piace”, perchè si usa, cosa ci spinge a cliccare sul pulsante in questione e come far aumentare i “mi piace” sulla tua pagina Facebook.

 

Cosa vuol dire mettere “mi piace”

I “like” o “mi piace” che dir si voglia, è una maniera messa a disposizione da Facebook per permettere ad un utente o ad una pagina, di far sapere ad un altro utente o ad un’altra pagina che ci piace un determinato post per una serie svariata di motivi senza dover inserire alcun commento.

 

Cosa ci spinge a mettere “mi piace”

Come detto molteplici possono essere i motivi che ci inducono a mettere “mi piace” su un post o ad una pagina. I motivi principali che ci inducono a cliccare su famoso bottone sono:

  • mi piace” perché è bello: il più delle volte il senso di questo genere di like è rivolto ad una foto
  • mi piace” perché lo condivido: in genere questi like vengono attribuiti a storie, citazioni o post che rispecchiano noi stessi
  • mi piace” perché ti conosco: spesso siamo portati a dare il nostro like a persone di nostra conoscenza solo per suggellare un legame esistente tra noi e la persona che ha postato, indipendentemente da cosa sia stato pubblicato
  • mi piace” perché sono interessato: la funzionalità di questi like è prettamente quella di ribadire al pubblico ciò che mi interessa o appassiona che varia da uno sport ad un gruppo musicale, da una griffe ad una località turistica
  • mi piace” perché è divertente: oggigiorno tutti abbiamo bisogno di sorridere e diciamocelo, i social sono pieni di foto o video divertenti o esilaranti che ci inducono al sorriso. E cosa c’è meglio di un like per fare sapere che almeno per un attimo ci ha tirato su il morale?

 

Come ottenere i “mi piace” della tua pagina Facebook

Esistono diversi metodi per ottenere i “mi piace” sulla nostra pagina Facebook, da quelli più o meno leciti a quelli gratuiti per finire a quelli pagamento.

I metodi più diffusi per ottenere i like di una pagina Facebook sono:

  • invitare gli amici a mettere “mi piace” sulla pagina
  • scambio di “mi piace” attraverso gruppi di Facebook
  • acquistare “mi piace” attraverso aziende che propongono tale servizio

In quest’articolo ti spiegherò come invitare i tuoi amici a mettere “mi piace” su una pagina Facebook.

 

Come invitare i tuoi amici a mettere “mi piace”

Vediamo passo passo come invitare i nostri amici a mettere “mi piace” ad una pagina Facebook. Per prima cosa posizioniamoci sulla pagina Facebook che ci interessa.

Pagina Facebook

Pagina Facebook @GSWEBSOCIAL

 

Andiamo a trovare i tre puntini sotto l’immagina di copertina della nostra pagina Facebook e clicchiamoci su.

Immagine copertina

Immagina di copertina delle pagina Facebook

Cerchiamo “invita i tuoi amici” e clicchiamoci su.

invita amici

Clicchiamo su “invita i tuoi amici”

Si aprirà una finestra dove è possibile selezionare a quanti e quali amici rivolgere l’invito a mettere “mi piace” sulla tua pagina Facebook.

finestra invito

Finestra della pagina Facebook da dove invitare a mettere “mi piace”

L’invito è partito.

Questo procedimento può essere utilizzato anche per invitare a mettere il like a pagine che ritenete interessanti o di vostri amici. E se vi va di provare vi rimando alla mia pagina Facebook dove potete trovare informazioni, delucidazioni e quant’altro.

Per scoprire come scambiare i “mi piace” o acquistarli, vi rimando ad un prossimo articolo.

Buona lettura a tutti.